COME COSTRUIRE UNA CAFE RACER (4^ Parte) - Il Progetto

COME COSTRUIRE UNA CAFE RACER (4^ Parte) - Il Progetto

IL PROGETTO

Credo di poter schematizzare la tipologia di progetto in 3 fenotipi

  1. Abbiamo un budget limitato e cerchiamo la moto in funzione di questo. A seconda di quello che troveremo sui vari siti di annunci, aste ecc. proveremo ad immaginare la moto da realizzare
  2. Abbiamo una immagine in mente (oppure l’abbiamo trovata su internet) di come la moto dovrà essere. Cercheremo un modello in particolare o comunque qualcosa dalle fattezze simili
  3. Ho aperto il fienile di mio nonno ed  ho trovato il suo vecchio Morini 3 ½..  Ecco qui, “bella e pronta” la base per il mio progetto

Se appartieni al n. 1 sei sicuramente in buona compagnia. Molti infatti partono dal desiderio di creare senza avere in mente una immagine ben precisa di quello che andranno a fare. Questa immagine è vaga nel momento in cui cercano una moto alla loro portata e si materializza via via.. fino all’acquisto della moto. Da quel momento bisogna avere necessariamente le idee chiare altrimenti il progetto assomiglierà più ad una mutazione genetica che ad una moto.

ATTENZIONE, avviso importate per questa categoria. Il consiglio è quasi paterno, ed è quello di non forzare la mano acquistando modelli di moto palesemente incompatibili con l’idea di moto che volete realizzare. Se possibile il consiglio è sempre quello di rispettare quanto detto nelle precedenti chiacchierate, ovvero che ci sono modelli di moto con fattezze tali da renderle impossibili, o quantomeno difficile, una conversione verso uno specifico stile.

Se appartenete al 2° gruppo, siete nella cerchia dei fortunati che hanno le idee chiare o quantomeno uno schema logico da seguire. Abbiamo poco da dirvi perche se avete un modello da cui prendere spunto il margine di errore estremamente limitato. Fate solo attenzione nel caso scegliate una moto “simile” a quella da cui prendete ispirazione. Sinceratevi delle fattezze del telaio e di particolari come cerchi e serbatoi. Spesso, senza saperlo, sono proprio i piccoli particolari a destare l’interesse e la voglia di intraprendere un progetto e realizzare qualcosa di simile. Non possedere quegli specifici requisiti però, potrà lasciarvi un piccolo senso di insoddisfazione costante. Il consiglio è aspettate un po’ di più e cercate meglio la moto che avete già visto e che volete copiare. Se proprio non siete in grado di trovarla, non ostinatevi a cercare di clonarla ma valorizzate quello che avete tra le mani.

Se invece appartenete alla 3° categoria, siete sicuramente parte di una fortunata minoranza, specialmente se vostro nonno aveva una BMW serie R invece del rispettabilissimo Morini 3 ½.

Anche in questo caso il consiglio è di non incaponirsi nel voler realizzare una moto somigliante a qualcosa che avete già visto ma che magari aveva una base di partenza completamente diversa. Cercate di valorizzare ciò che avete sotto le mani.

 

Fatta questa dovuta premessa vediamo come possiamo realizzare un progetto della nostra moto.

Un metodo molto semplice è quello di cercare su google il modello della moto in questione seguito dallo stile che vogliamo realizzare. Ad esempio cercheremo “CB500 four cafe racer”. Ci si aprirà un mondo di moto. Ma potremmo  comunque non essere soddisfatti dei risultati e decidere dunque di creare una nostra personale interpretazione. A questo punto passiamo allo step successivo.

Individuate la foto della moto che più si avvicina a quello che avete in mente ed assicuratevi che questa foto abbia uno sfondo bianco o comunque di colore chiaro e compatto.

Questa ad esempio potrebbe andare bene

 

Ora semplicemente salvate l’immagine ed apritela con il programma PAINT

 

Una volta aperta, selezionate il “rettangolo”  tra le forme

 

Dopo di che selezionate “TINTA UNITA” dal menù “contorni” e “SEGNAPOSTO” dal menù “riempi”

 

Tracciamo un quadrato a ricoprire tutta l’immagine e se tutto è andato secondo i piani, otterremo una immagine leggermente velata della moto.

 

Perfetto! Ora stampando questo foglio, dovremmo ottenere una cosa simile a questa.

 

Ora passiamo alla fase successiva: disegno a mano libera!

 

Ricalchiamo con una penna nera o un pennarello, gli elementi principali della moto come ruote, telaio, forcelle ed eventualmente serbatoio.

 

 

Dopo di che andiamo a personalizzare completando il resto della moto con quella che è la nostra idea per il progetto. Potremmo aggiungere ad esempio una livrea particolare, un cupolino o delle marmitte.

 

 

Il risultato sarà ovviamente molto rustico, ma considerando i mezzi a nostra disposizione possiamo ritenerci estremamente soddisfatti.

 

Ci sono poi modi molto più professionali di realizzare un progetto. In questo caso, una buona conoscenza di Photoshop, può essere molto utile. Anche in questo caso andremo a cercare la nostra moto sui vari motori di ricerca.

Tra le parole chiave potremmo aggiungere, oltre che le solite parole legate ai vari stili (cafe racer, scrambler ecc), anche parole più tecniche come “chassis”, ovvero “telaio”, che potrà aiutarci a trovare foto che identifichino le fattezze del telaio di una moto, per scoprire magari cosa c’è sotto una ingombrante sella di serie.

Poi potremmo cercare altre moto da cui prelevare parti da tagliare ed incollare, o come nel caso precedente, potremmo partire da foto di moto già modificare per portare il nostro personale tocco

Come nell’esempio che segue.

Siamo partiti da questa bellissima realizzazione di MARIA MOTORCYCLE

per apportare il nostro personale tocco cafe racer, attingendo da un’altra immagine, alla quale abbiamo preso il codino cafè racer,

Per poi ottenere il seguente risultato.

Non siamo sicuramente dei designer e mai probabilmente lo diventeremo. Ma abbiamo qualcosa dentro che ci spinge a creare. A volte però questa nostra inventiva si scontra con la impossibilità comunicativa. Eh si, perché non sempre siamo in grado di fare tutto da noi, quindi ci affidiamo a dei professionisti che cercano di interpretare il nostro volere (carrozzieri, tornitori, fabbri, tappezzieri) e non sempre però otteniamo il risultato sperato. Quelli appena esposti possono essere dei mezzi per agevolare questo tipo di comunicazione e per avere una visione d’insieme della moto. Ciò al fine di individuare eventuali criticità del progetto e per capire se si sta andando nella giusta direzione.

Inviato il 15/04/2017 Home, Dusty Blog 0 2369

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